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Comune di Cereseto

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Comune di Cereseto
Cenni Storici
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Cereseto

Il toponimo è in realtà un fitonimo: Ceresa è una delle varianti di Cerasa, termine dialettale con cui viene indicato l’albero del ciliegio e il suo frutto; -etum ha il valore di un semplice suffisso. Cereseto potrebbe quindi indicare un luogo ricco di ciliegi. Nel 1020 compare per la prima volta la forma Cerexetus, nel 1224 Ceresetus.

La storia

Cereseto appare tra le verdi colline del Monferrato come una gemma. Dominato dall’imponente castello dalle molteplici torri, uno dei più belli dell’intera zona. Importante ricordare che a due passi da cereseto sorge il noto Santuario della Madonna di Crea. Il borgo, sorto in vicinanza dell’antica abbazia di San Cassiano viene infeudato da dei seguaci di Ardoino d’Ivrea e poi confiscato al cavaliere sàssone Granseverto suo sostenitore. Diventa in seguito possedimento dei monasteri della Novalesa e di Breme, dei marchesi di Monferrato aleramici e paleologi. Alla fine del 1500 Vincenzo I di Gonzaga lo concede a Germanico Sarvognan costruttore della cittadella di Casale Monferrato. Dopo le devastazioni del 1600 il castello fu ridotto e restaurato dai conti De-Maistre Lovera di Maria, e nel 1912 ricostruito dalle fondamenta da Riccardo Gualino